Blemishing effect: l’impatto positivo delle recensioni negative

Il Blemishing Effect emerge da uno studio condotto da Danit Ein-Gar della Tel Aviv University e colleghi di Stanford, che ha dimostrato come l'introduzione di una piccola imperfezione, in una descrizione altrimenti impeccabile, possa aumentare l'interesse del consumatore del 20%

Nello studio, due gruppi di partecipanti hanno ricevuto informazioni su un paio di scarpe da trekking. 

Al primo gruppo sono state presentate solo caratteristiche positive del prodotto, mentre al secondo gruppo sono state presentate le stesse informazioni positive, ma con l'aggiunta di un piccolo difetto: disponibilità limitata dei colori. 

Sorprendentemente, il secondo gruppo ha mostrato un interesse maggiore del 20% nell'acquisto degli scarponi, dimostrando così l'efficacia del Blemishing Effect nel rendere un prodotto più attraente attraverso l'autenticità percepita.

La psicologia dietro il Blemishing Effect

La psicologia dietro il Blemishing Effect è affascinante: i consumatori tendono a percepire un marchio o un prodotto che ammette piccole imperfezioni come più autentico e affidabile. 

Ciò suggerisce che quando le persone incontrano informazioni incomplete o leggermente negative, sono più propense a impegnarsi attivamente nel colmare queste lacune, portando a un legame emotivo più profondo e a una memoria più duratura del prodotto. 

Per i brand, ciò significa che ammettere piccole imperfezioni può effettivamente rafforzare la relazione con i consumatori, contrariamente alla tendenza di presentare solo qualità positive.

Ecco alcuni aspetti laterali al Blemishing Effect su cui ragionare:

  • Aumento della percezione di autenticità

La presenza di un difetto può rendere un individuo o un prodotto più umano e autentico, contrastando l'impressione che sia troppo buono per essere vero.

  • Effetto di singolarità

Un piccolo difetto può distinguere una persona o un prodotto in modo positivo, facendo percepire l'unicità piuttosto che la conformità.

  • Miglioramento della credibilità

In contesti come quello delle recensioni dei consumatori, la presenza di una critica minore può rendere le valutazioni positive più credibili, suggerendo che i feedback visibili non siano stati manipolati o esageratamente positivi.

  • Diminuzione di intimidazione

Un piccolo difetto può rendere una persona apparentemente "perfetta" più accessibile e meno intimidatoria agli occhi degli altri.

  • Migliore affidabilità nella pubblicità

Le pubblicità che ammettono una piccola imperfezione nel prodotto possono essere percepite come più oneste e affidabili dai consumatori.

  • Stimolazione dell'interesse

L'attenzione può essere catturata e mantenuta più efficacemente quando un elemento inaspettato, come un difetto, interrompe una sequenza altrimenti uniforme o prevedibile.

  • Generazione di empatia

Le persone possono sentirsi più vicine o empatiche verso qualcuno che condivide o ammette vulnerabilità, piuttosto che presentarsi come infallibili.

Queste sfaccettature mostrano come il blemishing effect possa essere sfruttato in vari contesti del marketing, dall'advertising alla gestione delle percezione del brand, per ottenere un impatto positivo nonostante, o a volte proprio a causa, di piccole imperfezioni.

Impatto del Blemishing Effect sul comportamento del consumatore

Il Blemishing Effect influisce sul comportamento del consumatore.
Le ricerche dimostrano che i consumatori non solo apprezzano la trasparenza delle aziende che ammettono piccoli difetti nei loro prodotti, ma tendono anche a fidarsi di più di tali marchi, il che può portare a decisioni di acquisto più favorevoli. 

Infatti, un dettaglio negativo, se ben gestito, può trasformarsi in un punto di forza, migliorando l'engagement del consumatore. 

Questo approccio aiuta a mitigare eventuali aspettative irrealistiche, prevenendo delusioni future e rafforzando la lealtà del cliente a lungo termine.

Tutto ciò accade perché il Blemishing Effect fa leva su diversi Bias, esaminiamone alcuni in dettaglio: 

1. Bias di autenticità

Le persone tendono a preferire ciò che percepiscono come genuino o autentico. Un difetto in un contesto altrimenti positivo può aumentare questa percezione, facendo sembrare l'oggetto più "reale".

2. Bias di complessità

I consumatori spesso valutano meglio le opzioni che non sono semplicisticamente perfette, ritenendo che una maggiore complessità (inclusi piccoli difetti) indichi una rappresentazione più accurata della realtà.

3. Bias di contrasto

Un difetto minore può far sembrare i punti di forza più impressionanti per contrasto, migliorando la percezione complessiva dell'oggetto di valutazione.

Questi bias interagiscono tra loro nel contesto del blemishing effect per influenzare come le persone giudicano e rispondono a prodotti e servizi, spesso in modi che possono sembrare controintuitivi.

Blemishing Effect e marketing: contesti reali di utilizzo

Ecco alcuni esempi di contesti in cui il Blemishing Effect può essere utilizzato efficacemente per ottenere un impatto positivo:

Recensioni di prodotti / servizi

Gestire le risposte a recensioni negative evidentemente può aumentare la fiducia dei consumatori per validare la veridicità dei feedback. Inoltre gestire un feedback negativo con cura può rappresentare un’occasione concreta per manifestare l’interesse che l’azienda ha per ogni cliente.

Campagne Pubblicitarie

Creare annunci che ammettano onestamente piccole imperfezioni nei prodotti può rendere la campagna più credibile e umana, stimolando una maggiore connessione emotiva con i consumatori.

Content marketing e storytelling

Nelle storie di successo o nelle testimonianze, includere momenti di difficoltà o errori superati può rendere il contenuto più risonante e ispiratore, mostrando il percorso di crescita e resilienza.

Servizio Clienti
Ammettere apertamente quando un servizio non ha soddisfatto le aspettative e offrire una soluzione o compensazione può migliorare la percezione del servizio clienti e incrementare la lealtà del cliente.

Questi punti illustrano come l'accettazione e la comunicazione di piccoli difetti possono essere trasformate in un vantaggio strategico, migliorando la percezione del brand e rafforzando la relazione con i consumatori.

Review management e Blemishing Effect: Calton può esserti d’aiuto

Attraverso il tool di review management e col supporto del modulo per la sentiment analysis, Calton ti aiuta nell’identificare in maniera repentina i feedback negativi, riconoscerne le motivazioni ed inquadrarli all’interno di una strategia complessiva di gestione dei feedback.

Abbiamo parlato approfonditamente con Francesco Suriano del mindset da coltivare in azienda per rendere la gestione delle recensioni parte di una strategia di local marketing efficace


Conclusioni e prospettive future sul Blemishing Effect

Il Blemishing Effect rappresenta una opportunità per rafforzare la fiducia e l'engagement dei consumatori attraverso una trasparenza calibrata. 

Calton si pone all'avanguardia in questo movimento, fornendo soluzioni che non solo gestiscono le recensioni ma le trasformano in strumenti strategici di engagement. 

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