In una catena di farmacie la customer experience si misura farmacia per farmacia, perché il cliente sceglie quasi sempre la stessa: secondo il rapporto Federfarma La farmacia italiana 2026, l'81,7% dei cittadini dichiara di scegliere sempre la stessa farmacia (Quotidiano Sanità). La media della rete dice poco a chi deve decidere dove intervenire.
In questo articolo vediamo quali metriche usare, come raccogliere CSAT, NPS e CES in modo che le farmacie si possano confrontare, quali indicatori ricavare dalle recensioni Google, ogni quanto leggerli e quali cautele servono sulla privacy. Come leggere la reputazione di una catena sede per sede, dalle farmacie acquisite ai temi delle recensioni, è il tema dell'articolo sulle farmacie in catena; il quadro del settore è nella pagina dedicata alla reputazione delle reti sanitarie.
Le metriche e cosa misura ciascuna
Il CSAT, customer satisfaction score, misura la soddisfazione per un momento preciso. Si chiede «Quanto è soddisfatto del servizio ricevuto oggi?» con una scala da 1 a 5 e si conta la quota di risposte 4 e 5. In farmacia funziona per il banco, per un servizio prenotato, per il ritiro di un farmaco ordinato: dice come è andata quella volta.
Il Net Promoter Score misura la relazione. La domanda è una sola, «Quanto è probabile che consigli questa farmacia a un amico o a un familiare?», con risposta da 0 a 10: l'NPS è la percentuale di promotori, che rispondono 9 o 10, meno quella dei detrattori, da 0 a 6. Il suo vantaggio è che la stessa domanda produce un indicatore confrontabile tra farmacie; i suoi limiti, e come leggerlo per punto vendita, sono discussi nell'articolo su recensioni e sondaggi nel punto vendita.
Il CES, customer effort score, misura la fatica. Si chiede quanto è stato facile fare una cosa: prenotare un test, trovare un prodotto, ritirare un farmaco che andava ordinato. Con i servizi che la farmacia ha aggiunto negli ultimi anni è la metrica più utile per capire dove i processi si inceppano: secondo lo stesso rapporto Federfarma il 78,9% delle farmacie offre esami e test point of care e il 77,4% l'elettrocardiogramma, e ogni servizio è un processo in più da misurare.
Poi ci sono gli indicatori che il cliente non compila ma produce: il voto e il numero delle recensioni, quante ne arrivano negli ultimi mesi, la quota a cui la farmacia risponde e in quanto tempo, i temi che ricorrono. E quelli interni, come il tempo che serve per chiudere una segnalazione al banco o al telefono. La tabella mette tutto in fila, con il modo di misurarlo e la frequenza di lettura che proponiamo.
| Metrica | Come si misura | Frequenza |
|---|---|---|
| CSAT | Domanda di soddisfazione da 1 a 5 dopo il banco o un servizio; quota di risposte 4 e 5 | Raccolta continua, lettura mensile |
| NPS | Domanda da 0 a 10 sul consiglio della farmacia; promotori meno detrattori | Raccolta continua, lettura trimestrale con il numero di risposte |
| CES | «Quanto è stato facile…» dopo una prenotazione, un ritiro, un test | Dopo ogni servizio, lettura mensile |
| Voto e numero di recensioni | Scheda Google di ogni farmacia e altre piattaforme seguite | Mensile, con l'andamento a 12 mesi |
| Freschezza | Recensioni ricevute negli ultimi tre mesi | Mensile |
| Tasso e tempi di risposta | Recensioni con risposta sul totale; giorni tra recensione e risposta | Settimanale |
| Temi ricorrenti | Quota di recensioni e di risposte aperte che citano attesa, disponibilità, consulenza, servizi | Mensile; trimestrale per il confronto tra farmacie |
| Tempo di risoluzione | Giorni tra la segnalazione del cliente e la sua chiusura | Mensile |
Come misurare CSAT e NPS farmacia per farmacia
Perché due farmacie si possano confrontare servono tre condizioni: le stesse domande, lo stesso momento e abbastanza risposte. Le domande restano uguali in tutta la rete per almeno un anno, con una domanda aperta alla fine («Cosa possiamo migliorare?»): sono le risposte aperte a spiegare i valori. Il momento è subito dopo l'esperienza. Per il banco può bastare un codice QR sullo scontrino che porta al questionario; per un servizio prenotato, un SMS o un'email a chi ha lasciato un contatto e ha dato il consenso a riceverli.
La numerosità è il punto che più spesso si trascura. Con poche decine di risposte un indicatore oscilla anche senza che sia cambiato nulla: con una quarantina di risposte in un trimestre, per esempio, l'NPS di una farmacia può spostarsi di una ventina di punti per puro effetto del campione. Conviene quindi fissare un numero minimo di risposte prima di mettere una farmacia in classifica, e per le farmacie più piccole sommare più mesi. Anche il tasso di risposta va guardato: se in una farmacia il questionario non lo compila quasi nessuno, spesso è perché nessuno lo propone.
Il confronto, poi, va fatto tra farmacie simili. Una farmacia di centro commerciale, una di quartiere e una rurale hanno afflusso e attese diverse, e le farmacie entrate da poco nella rete partono da livelli diversi da quelle integrate da anni, come spieghiamo nell'articolo sulle farmacie in catena. Accanto a ciò che i clienti dichiarano conviene leggere anche ciò che fanno, per esempio quanti tornano nei mesi successivi: è il modo più semplice per vedere se la soddisfazione si traduce in fedeltà.
Cosa dicono le recensioni Google delle farmacie
Le recensioni sono l'unica metrica che vede anche il cliente che non è mai entrato. Chi cerca «farmacia aperta» trova la scheda di quella farmacia, con il suo voto, il numero di recensioni e le date. Per questo, oltre al voto, contano la freschezza e le risposte. Nella Local Consumer Review Survey 2026 di BrightLocal, condotta su consumatori statunitensi, il 68% sceglie solo attività con almeno quattro stelle, il 74% considera solo le recensioni degli ultimi tre mesi e l'80% è più propenso a scegliere un'attività che risponde a tutte le recensioni.
Fonte: BrightLocal, Local Consumer Review Survey 2026, 1.002 consumatori adulti negli Stati Uniti.
Nel testo, le recensioni di farmacia tornano quasi sempre sugli stessi temi: l'attesa al banco, la disponibilità dei prodotti, la consulenza e la cortesia del farmacista, l'organizzazione dei servizi, gli orari e i turni. Quali leve stanno dietro a ciascuno, e chi deve occuparsene tra farmacia e sede centrale, è descritto nell'articolo sulle farmacie in catena. Qui il punto è trasformarli in un indicatore: la quota di recensioni che cita ogni tema, farmacia per farmacia, letta accanto alle risposte aperte dei sondaggi classificate con gli stessi temi. Il metodo è nell'articolo sull'analisi delle recensioni per temi e sentiment.
Le due fonti non vanno sovrapposte. Le recensioni le scrive soprattutto chi ha avuto un'esperienza molto buona o molto cattiva; il sondaggio raggiunge anche la clientela abituale, che di solito non scrive. Quando i due segnali divergono, la spiegazione si cerca nei temi, e a volte nella visita in farmacia, come spieghiamo nell'articolo su come preparare la visita in sede con i dati.
Privacy: cosa non chiedere e cosa non scrivere
In farmacia la misura della customer experience tocca un terreno delicato, perché ogni contatto può riguardare la salute. Nei sondaggi le domande riguardano il servizio, mai la condizione di salute, il farmaco acquistato o la terapia; i contatti per inviare il questionario si usano solo con il consenso e l'informativa previsti dalla catena; i risultati si leggono in forma aggregata, per farmacia e per area.
Nelle risposte alle recensioni vale la stessa regola, con un'aggravante: sono pubbliche. Una recensione può citare una terapia, una vaccinazione o l'esito di un test, scritti dal cliente stesso. La risposta non li riprende e non li conferma, e non conferma nemmeno che la persona sia un cliente: si risponde sul servizio in generale e si invita a contattare la farmacia su un canale privato. I dati relativi alla salute non possono essere diffusi, come ricorda il Garante per la protezione dei dati personali, per esempio nel provvedimento del 12 dicembre 2024. Le regole per una rete con molte persone che rispondono sono nell'articolo sulla sanità privata; il modello di organizzazione in quello su chi risponde alle recensioni, la sede o la centrale. Se le bozze sono proposte da una risposta AI, in farmacia la revisione di una persona resta necessaria, come spieghiamo nell'articolo sulla risposta AI alle recensioni.
Un'ultima regola riguarda il legame tra sondaggi e recensioni. Invitare a recensire solo chi ha risposto bene al questionario falsa i dati e viola le norme di Google Maps, che vietano di sollecitare in modo selettivo le recensioni positive e chiedono di non sollecitare né fare pressione sui clienti perché scrivano la recensione mentre si trovano nei locali. L'invito a recensire, se c'è, va a tutti, come spieghiamo nell'articolo su come chiedere recensioni su Google. Su questi aspetti è sempre opportuno il confronto con il responsabile della protezione dei dati della catena.
Ogni farmacia con i suoi indicatori, nella stessa dashboard
Con i sondaggi di Calton la catena raccoglie NPS e feedback sulla customer experience dopo il banco o un servizio, con le stesse domande in tutte le farmacie. Le recensioni di Google e delle altre piattaforme arrivano in un'unica dashboard, con il tasso di risposta seguito farmacia per farmacia e la topic analysis che mostra quanto si parla di attesa, disponibilità, consulenza e servizi in ogni farmacia e in ogni area.
Le risposte partono dalla stessa dashboard, con template condivisi che fissano una volta sola le regole sulla privacy o con la risposta AI da rivedere prima della pubblicazione, e i report settimanali e mensili arrivano a chi gestisce le farmacie. Se vuoi impostare le metriche della tua rete, parliamone.
Il calcolo sull'oscillazione dell'NPS è un esempio illustrativo e non si riferisce a un cliente. Le indicazioni sulla privacy hanno carattere informativo e non costituiscono consulenza legale.
- Federfarma, La farmacia italiana 2026, sintesi in «Farmacie sempre più presidio strutturale del Ssn», Quotidiano Sanità, 18/06/2026. link
- BrightLocal, Local Consumer Review Survey 2026, 11/02/2026, 1.002 consumatori statunitensi. link
- Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento del 12/12/2024, doc. web n. 10095836. link
- Google, Contenuti vietati e con limitazioni su Google Maps. link
- Fonti consultate il 22/10/2026.






