Chi gestisce le schede di una rete riceve presto una domanda dalla direzione: funziona? Rispondere con il numero di chiamate di una sede non basta, e rispondere con il totale della rete nasconde tutto quello che conta. La presenza locale si misura a due livelli: lo stato delle schede, cioè quanto sono sotto controllo, corrette e aggiornate, e il loro effetto, cioè quanto portano clienti verso le sedi. I due livelli vanno insieme, perché un calo di rendimento ha spesso una causa nello stato della scheda.

In questo articolo vediamo quali dati offre Google, come leggerli in una rete e quali KPI usare per il presence management. Fa parte della nostra guida al presence management per brand multisede; per la misura delle recensioni rimandiamo all'articolo sui KPI del review management.

Le metriche che Google mette a disposizione

Ogni profilo di Google Business Profile ha un report di rendimento con dodici metriche: interazioni, ricerche, visualizzazioni, indicazioni stradali, chiamate, clic al sito web, messaggi, prenotazioni, clic per la prenotazione (solo per gli hotel), prodotti, menu e offerte (assistenza Google sul rendimento). Per una rete il dettaglio più utile è che i dati di più profili si possono scaricare insieme in un unico foglio di lavoro: è la base per qualsiasi confronto tra sedi.

Due caratteristiche evitano letture sbagliate. Le visualizzazioni contano persone uniche, al massimo una volta al giorno per persona: non sono le volte in cui la scheda è stata mostrata. Il dato sulle ricerche si aggiorna all'inizio del mese e può richiedere fino a 5 giorni per essere disponibile: un report fatto il 2 del mese rischia di non avere ancora il mese precedente completo. Le visite che dalle schede arrivano al sito, invece, si misurano meglio in Google Analytics, a patto che i link delle schede abbiano i parametri UTM, come spieghiamo nell'articolo su UTM e Google Business Profile e in quello sul collegamento tra Google Business Profile e Google Analytics.

Come si leggono in una rete

In una rete il valore non sta nel dato della singola sede, ma nel confronto. Il primo confronto è tra sedi simili: una sede in una via del centro e una in un centro commerciale non hanno lo stesso pubblico, e confrontarle fa sembrare peggiore quella che semplicemente lavora in un contesto diverso. Conviene raggruppare le sedi per formato e confrontare ciascuna con la mediana del suo gruppo. Il secondo confronto è nel tempo: la sede rispetto a sé stessa nello stesso periodo dell'anno precedente, per togliere l'effetto della stagionalità.

Il terzo modo di leggere i dati è cercare le anomalie. Un calo improvviso di chiamate in una sola sede, mentre le altre dello stesso formato restano stabili, raramente è un calo della domanda: più spesso è un dato sbagliato, come un numero di telefono cambiato da un aggiornamento di Google, un orario errato o una sede segnata come chiusa. È il punto in cui la misura incontra il controllo periodico delle schede, e il motivo per cui i due lavori vanno fatti dalle stesse persone o almeno con gli stessi dati.

Sei KPI di rete per la presenza locale: schede sotto controllo, schede coerenti, duplicati aperti, tempo di aggiornamento, copertura delle festività, rendimento per sede rispetto al formato
Sei indicatori di rete: cinque misurano lo stato delle schede, uno il loro effetto.

Sei KPI di rete per il presence management

Le metriche di Google misurano l'effetto; lo stato delle schede va misurato con indicatori propri della rete. Quelli che proponiamo sono sei, e partono dal lavoro descritto nelle altre guide del cluster. Gli obiettivi sono una nostra proposta, non soglie di Google: servono a dire quando la rete è in ordine.

Sei KPI per la presenza locale di una rete
Cinque indicatori sullo stato delle schede e uno sul loro effetto, con un obiettivo di riferimento
KPI Come si calcola Obiettivo
Schede sotto controllo Schede nell'account aziendale diviso sedi attive in anagrafica Tutte
Schede coerenti Schede con nome, categoria e link conformi alle regole della rete, sul totale Tutte
Duplicati aperti Duplicati e schede di sedi chiuse ancora da risolvere Zero
Tempo di aggiornamento Giorni tra la decisione di un evento (apertura, chiusura, orario) e la modifica online Lo stesso giorno
Copertura festività Sedi con gli orari speciali impostati sul totale delle sedi interessate Tutte
Rendimento per sede Chiamate, indicazioni e clic al sito rispetto alla mediana del formato Nessuna sede molto sotto il suo formato

I primi due KPI dicono se l'azienda ha davvero in mano le sue schede, tema degli articoli su accessi e regole per le catene. Il terzo misura la pulizia della rete, come spieghiamo nell'articolo sulle schede duplicate. Il quarto e il quinto misurano la velocità delle procedure: quanto tempo passa tra una decisione e la sua comparsa su Google, e quante sedi arrivano alle festività con gli orari giusti, come descritto nell'articolo sugli orari speciali. Il sesto collega tutto al risultato.

Il report: poche righe, per area

Un report che elenca centinaia di sedi non lo legge nessuno. Funziona meglio un report mensile per area, che riporta i sei KPI dell'area, le sedi che si staccano dal loro formato e le azioni aperte. Per la direzione basta una pagina di rete con l'andamento dei KPI nel tempo. I dati del sito completano il quadro: le visite alle pagine sede che arrivano dalle schede, misurate con gli UTM, mostrano quanto la presenza locale lavora anche per il sito.

Come ti aiuta Calton

Il rendimento della rete letto per area e per sede

I report di Calton, settimanali o mensili, arrivano ai team distribuiti con la vista per livelli, dalla rete all'area alla singola sede, e l'AI Summary mette in evidenza a ogni accesso le sedi che si staccano dalle altre: il controllo parte da quelle da guardare, non da un elenco di centinaia di righe.

Con il Local Listing le informazioni delle sedi si correggono dalla stessa piattaforma quando un'anomalia nasce da un dato sbagliato.

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Ultima verifica sulle pagine di assistenza Google: 16 ottobre 2026. Google cambia spesso metriche e report: se qualcosa non torna, fa fede la pagina ufficiale linkata nel testo.

Le metriche citate vengono dalla pagina di assistenza di Google Business Profile sul rendimento, linkata nel testo e consultata il 16 ottobre 2026. I KPI di rete e gli obiettivi sono proposte del team Calton, non soglie di Google.