Il 25 aprile un cliente cerca il negozio più vicino, la scheda Google dice «aperto», la saracinesca è abbassata. Per una singola attività è un incidente; per una rete di centinaia di sedi, moltiplicato per tutte le festività dell'anno, è un problema di processo. Gli orari speciali sono la parte della presenza locale che cambia più spesso, ed è anche quella che i clienti verificano di più proprio nei giorni in cui conta.
In questo articolo vediamo come organizzare gli orari speciali di una rete: il calendario, gli strumenti che Google mette a disposizione per aggiornare molte sedi insieme, gli errori che si ripetono ogni anno. Fa parte della nostra guida al presence management per brand multisede; come si compila l'orario della singola scheda è spiegato nell'articolo sugli orari della scheda Google.
Il calendario di una rete non è uguale per tutte le sedi
Le festività nazionali sono la parte facile: Capodanno, Epifania, Pasqua e Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, Ferragosto, Ognissanti, Immacolata, Natale e Santo Stefano valgono ovunque, anche se non tutte le sedi chiudono nello stesso modo. La parte difficile è quella locale. Ogni città ha il suo santo patrono, e in molti comuni quel giorno negozi e uffici seguono orari diversi: Sant'Ambrogio a Milano il 7 dicembre, San Giovanni a Torino, Genova e Firenze il 24 giugno, i Santi Pietro e Paolo a Roma il 29 giugno, San Gennaro a Napoli il 19 settembre, San Petronio a Bologna il 4 ottobre. Una rete nazionale ha decine di date patronali diverse, e nessuna compare nei calendari aziendali standard.
A queste si aggiungono le date commerciali, che non sono festività ma cambiano gli orari: le aperture straordinarie di dicembre, il Black Friday, i saldi, le domeniche in cui i centri commerciali seguono regole proprie. E le chiusure stagionali delle sedi in località turistiche. Il primo lavoro, quindi, è un calendario per sede, costruito una volta l'anno partendo dall'anagrafica: per ogni sede la città, il patrono, il tipo di location (strada, centro commerciale, stazione, aeroporto) e le regole di apertura che ne derivano.
Come si aggiornano gli orari speciali di molte sedi
Sulla singola scheda gli orari speciali si impostano da Modifica profilo, nella sezione Orario: Google propone le date da rivedere, e per ciascuna si conferma l'orario o si indica la chiusura, oppure si aggiunge una data a mano (assistenza Google sugli orari speciali). Google consiglia di confermare gli orari delle festività ufficiali anche quando non cambiano: è un consiglio, non un obbligo, ma una scheda con l'orario confermato dà al cliente un'informazione più affidabile.
Per una rete, entrare scheda per scheda non è sostenibile. Lo strumento previsto è il foglio di lavoro del caricamento collettivo, che ha una colonna dedicata agli orari speciali: ogni riga è una sede, identificata dal codice negozio, e la colonna contiene le date con il relativo orario o la chiusura (guida di Google al foglio di caricamento). Qui sta la trappola più comune. Nel foglio, una colonna presente con l'intestazione ma lasciata vuota non viene ignorata: cancella i dati corrispondenti nelle schede. Chi carica gli orari speciali deve quindi esportare il foglio aggiornato, modificare solo la colonna che serve e lasciare intatte le altre, oppure togliere del tutto le colonne che non vuole toccare. Il funzionamento del caricamento in blocco è spiegato nell'articolo sulla verifica collettiva e il caricamento delle schede.
| Situazione | Strumento | Attenzione a |
|---|---|---|
| Festività o patrono, poche sedi | Orari speciali dalla scheda | Rivedere anche le date suggerite da Google |
| Festività su tutta la rete | Colonna orari speciali nel foglio di caricamento | Le colonne vuote con intestazione cancellano i dati |
| Chiusura fino a 7 giorni | Orari speciali | Impostarli prima, non il giorno stesso |
| Chiusura oltre 7 giorni | «Chiuso temporaneamente», anche per più sedi dal menu Azioni | Annotare la data di riapertura |
| Aperture straordinarie | Orari speciali con l'orario esteso | Coerenza con sito e comunicazione locale |
Quando caricarli: prima, non durante
Un orario speciale è utile solo se è online quando il cliente lo cerca, e per le festività il cliente cerca nei giorni precedenti. Il momento giusto per caricare gli orari di un periodo è qualche settimana prima: per il calendario di dicembre, entro metà novembre; per Pasqua, entro metà marzo; per l'estate, entro fine maggio. In questo modo resta anche il tempo per controllare che i dati siano stati pubblicati correttamente su tutte le sedi.
Le chiusure lunghe vanno trattate a parte. Per chiusure di più di 7 giorni Google indica l'opzione «Chiuso temporaneamente» e non gli orari speciali (assistenza Google sulle chiusure): è il caso delle chiusure per ferie di agosto o delle sedi stagionali. Le aperture e chiusure strutturali delle sedi sono trattate nell'articolo su come aprire, spostare o chiudere una sede.
Dopo il caricamento: il controllo
Gli orari di una scheda non dipendono solo da chi la gestisce. Google può proporre aggiornamenti al profilo, anche partendo da suggerimenti degli utenti: chi gestisce la scheda riceve la notifica e ha 4 giorni per accettarli o rifiutarli, e se non risponde Google può pubblicarli quando altre fonti pubbliche, come il sito, li confermano (assistenza Google sugli aggiornamenti). Nei periodi di festività è proprio quello che succede più spesso: un cliente trova la sede chiusa e segnala un orario diverso. Per questo, a ridosso delle date principali, serve un controllo delle modifiche in attesa su tutta la rete, come spieghiamo nell'articolo sul controllo periodico delle schede.
Un'ultima nota sulla coerenza. Gli orari speciali vanno aggiornati anche sulle altre piattaforme in cui la rete è presente, a partire da Apple Business, e sulle pagine sede del sito: un orario diverso tra scheda e sito è uno dei motivi per cui Google propone modifiche. Per i periodi con regole proprie, come il Black Friday, il Natale e la Pasqua, abbiamo scritto guide dedicate: il Black Friday e la scheda Google, la preparazione delle schede per le festività di fine anno e la scheda Google per Pasqua.
Gli orari delle feste aggiornati dal centro
Con il Local Listing di Calton gli orari delle schede Google Business Profile si aggiornano da un'unica piattaforma: gli orari delle festività e delle aperture straordinarie si impostano in blocco per tutte le sedi interessate, senza entrare nei singoli profili e senza passare dal foglio di caricamento.
Assistenza e customer success restano a disposizione quando una modifica proposta da Google o dagli utenti va gestita in fretta, a ridosso di una festività.
Le procedure citate vengono dalle pagine di assistenza di Google Business Profile sugli orari speciali, sul foglio di caricamento collettivo, sulle chiusure e sugli aggiornamenti di Google, linkate nel testo e consultate il 16 ottobre 2026.






