Chi confronta tre attività simili nella stessa zona cerca un motivo per sceglierne una. Un'offerta visibile nella scheda, con una scadenza chiara, è spesso quel motivo. Arriva nel momento della decisione, a una persona che sta già guardando la tua sede.
Nella scheda le offerte sono un tipo di post, con campi e regole proprie. Questa tappa segue quella sui profili social.
Cosa contiene un'offerta
La guida di Google la descrive così: un post che fornisce informazioni su vendite o offerte promozionali dell'attività. A differenza di un aggiornamento ha campi obbligatori: titolo, date e orario di validità. Il pulsante «Visualizza offerta» viene aggiunto in automatico.
I campi facoltativi sono quelli che la rendono utilizzabile: una descrizione, una foto o un video, un codice coupon, un link e i termini e condizioni. Grazie alle date, l'offerta resta visibile per il periodo indicato e non viene archiviata dopo sei mesi come gli altri post.
C'è un posto in cui le offerte non vanno: la descrizione dell'attività, dove Google vieta promozioni e prezzi. E c'è un settore escluso: gli hotel non possono pubblicare post con offerte o sconti.
Un'offerta che funziona ha tre elementi
Il primo è un vantaggio dichiarato nel titolo. «Offerta speciale» non dice nulla. «Controllo della vista gratuito a ottobre» dice che cosa, quanto e quando.
Il secondo è una scadenza vera. Le date sono obbligatorie, ma conta che siano credibili: un'offerta che dura sei mesi non è un motivo per decidere oggi.
Il terzo sono le condizioni scritte. Vale per tutti i prodotti o solo per alcuni? Serve prenotare? Si somma ad altre promozioni? Ciò che non è scritto nei termini diventa una discussione alla cassa, e a volte una recensione. Nel testo non vanno invece inseriti numeri di telefono: i post con dati di contatto non verificati possono essere rifiutati.
Come pubblicare un'offerta
L'offerta si crea dalla sezione dei post:
- Apri il profilo dell'attività. Cerca su Google il nome dell'attività con l'account che la gestisce e seleziona «Post», poi «Aggiungi post».
- Scegli «Offerta». Seleziona il tipo di post «Offerta».
- Inserisci titolo e date. Scrivi un titolo che dichiari il vantaggio e imposta data e ora di inizio e di fine.
- Aggiungi i dettagli. Completa con descrizione, foto, codice coupon, link alla pagina della sede e termini e condizioni.
- Pubblica. Seleziona «Pubblica» e controlla dalla scheda che date e condizioni siano corrette.
Se l'offerta torna con regolarità, come lo sconto del martedì, il menu «Si ripete» la ripubblica in automatico alla cadenza scelta.
Le offerte in una rete: valide dove sono pubblicate
Il rischio delle reti è lo scarto tra ciò che la scheda promette e ciò che la sede applica. Succede in due modi. Una promozione valida solo in alcuni punti vendita viene pubblicata su tutte le schede. Oppure una sede pubblica per conto suo un'offerta che la sede centrale non conosce.
In entrambi i casi il cliente arriva e scopre che l'offerta lì non c'è. L'effetto è peggiore dell'assenza di offerte: una promessa mancata.
Servono un calendario promozionale comune, che dica quali offerte partono, quando e in quali sedi, e una regola di pubblicazione: l'offerta compare solo sulle schede delle sedi che la applicano, con le stesse date e le stesse condizioni comunicate in negozio. Alla scadenza le date fanno il loro lavoro e l'offerta esce dalla scheda. Vale la pena controllare che sia uscita anche dal sito e dai social.
Una domanda sul calendario
Le offerte delle tue sedi partono da un calendario comune, o ogni sede pubblica per conto suo? Apri tre schede e controlla se le offerte visibili oggi sono ancora valide in quei punti vendita. Se vuoi coordinarle a livello di rete, parliamone.
Ogni offerta solo dove è valida
Un'offerta regionale pubblicata su tutte le schede, o rimasta visibile dopo la scadenza, è un'informazione sbagliata in vetrina. Con il Local Content di Calton pubblicate ogni promozione solo sulle sedi in cui vale, dalla stessa dashboard degli altri contenuti locali.
La campagna si gestisce da un punto solo, dall'uscita fino alla chiusura, anche quando coinvolge decine di sedi.






