Gestire in modo professionale le Schede Google (Google Business Profile) è oggi una delle attività più importanti per qualsiasi azienda che voglia aumentare la visibilità locale, ricevere più contatti e trasformare le ricerche su Google in clienti reali. Tra tutti gli elementi che compongono un profilo, i social media rappresenta un fattore decisivo: influenza la fiducia degli utenti, la coerenza delle informazioni online e la capacità di Google di comprendere correttamente l’attività.
In questo articolo approfondiamo il tema “Social Media”, collegandolo alle linee guida ufficiali di Google e fornendo consigli pratici per evitare errori, sospensioni e cali di performance.
Perché questo elemento è strategico
I Social Media non sono un dettaglio secondario: sono un segnale di qualità e affidabilità. Quando i dati sono corretti e coerenti, Google tende a fidarsi di più del profilo e gli utenti trovano più semplice compiere azioni (chiamare, raggiungere la sede, prenotare, visitare il sito). Al contrario, informazioni non conformi o incoerenti possono generare confusione, segnalazioni e in casi estremi anche sospensioni del profilo.
Le linee guida di Google: cosa è consentito e cosa no
Il profilo deve riportare esclusivamente informazioni accurate e attendibili, senza contenuti pensati per alterare la percezione o influenzare i risultati. I dati inseriti devono corrispondere a quanto comunicato ufficialmente dall’attività.
Errori più comuni e rischi
Uno degli errori più frequenti è usare il profilo come se fosse un annuncio pubblicitario: aggiungere parole chiave, slogan, promozioni o dettagli non previsti dal campo. Questo approccio può sembrare utile nel breve periodo, ma è contrario alle regole e spesso porta a modifiche automatiche, segnalazioni da parte degli utenti o competitor, o limitazioni della scheda.
Best practice operative
La gestione corretta richiede un processo: definire uno standard, applicarlo in modo coerente, controllare periodicamente che i dati siano ancora corretti e aggiornare quando cambiano condizioni reali dell’attività. È utile lavorare con checklist e revisioni periodiche, soprattutto per brand multi-sede.
Perché aggiungere i link social su GBP è un vantaggio
- I clienti possono passare facilmente dal tuo profilo Google alle tue pagine social → aumenta l’engagement e la fidelizzazione.
- Rafforzi la credibilità del brand: mostra che ci sei su più piattaforme.
- Migliori l’ecosistema digitale → Google vede che il tuo profilo è ben collegato e attivo.
- Offri più “punti di contatto”: non solo telefono o sito, ma anche social dove interagire.
Come inserire i social media della tua attività


Punti chiave specifici da ricordare:
- Google permette di aggiungere un link per ciascuna piattaforma social supportata: Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest, TikTok, X (ex-Twitter), YouTube.
- Per aggiungere un link social: vai nella sezione “Modifica profilo” → “Contatti” → seleziona “Social profiles” e inserisci l’URL corretto.
- Gli URL devono rispettare un formato preciso per ciascuna piattaforma: ad esempio https://www.facebook.com/{username}, https://www.linkedin.com/company/{username}, ecc…
- I link social non devono essere duplicati: non puoi inserire due link per la stessa piattaforma.
- Se il link è rotto, duplicato o non è nel formato corretto, Google potrebbe non accettarlo.
- Questa funzione non è ancora disponibile in tutti i Paesi. In alcuni profili Google Business, la sezione social può non essere visibile.
Gestire una o più Schede Google in modo corretto e conforme alle linee guida richiede attenzione costante, coerenza e controllo operativo. Calton ti aiuta a gestire le schede Google in modo scalabile: aggiornamenti massivi, controllo qualità dei dati, coerenza multi-sede e ottimizzazione continua della visibilità locale. Richiedi ora un audit gratuito della tua presenza su Google oppure prenota un appuntamento con un esperto Calton per capire come migliorare subito performance e visibilità online.






