Tra trovare una sede e prenotare ci sono dei passaggi. Aprire il sito, cercare la pagina giusta, scegliere la sede, trovare il modulo. A ogni passaggio qualcuno si ferma. Le prenotazioni dalla scheda servono ad accorciare quel percorso: dal risultato di ricerca all'appuntamento, senza deviazioni.
Riguarda ristoranti, studi medici, parrucchieri, centri estetici, palestre, officine: ovunque si venga su appuntamento. Questa tappa segue quella sui servizi.
Due strade: fornitore collegato o link proprio
La guida di Google prevede due modi per attivare le prenotazioni. Il primo passa da un fornitore di servizi di prenotazione collegato a «Prenota con Google»: se usi già un gestionale tra quelli supportati, lo colleghi alla scheda e il cliente prenota senza lasciare Google, ricevendo anche i promemoria dell'appuntamento. Dopo l'attivazione il fornitore compare nel profilo entro una settimana. Google avverte che il fornitore può applicare un costo.
Il secondo è un link proprio: aggiungi alla scheda l'indirizzo della tua pagina di prenotazione. È la strada per chi ha un sistema interno o non supportato.
La differenza che conta emerge dopo. Con un fornitore collegato hai i dati sul rendimento delle prenotazioni. Con un link personalizzato, precisa Google, quei dati non sono disponibili: per misurare serve un parametro UTM nel link.
Le regole sui link di prenotazione
I link che servono a compiere un'azione hanno norme proprie, raccolte nelle linee guida sui link dell'attività. Quattro contano più delle altre.
La scheda deve essere verificata: senza verifica il link non si può aggiungere. Il link deve portare a una pagina dedicata e, per le attività con più sedi, alla pagina della sede specifica, non a una pagina generica né a quella di un'altra sede. Deve permettere di completare l'azione: un link di prenotazione porta a prenotare, non a una pagina social, a una chat o a un indirizzo accorciato. E Google controlla i link con regolarità, anche con strumenti automatici: quelli che non riesce a raggiungere può rimuoverli.
È il numero massimo di link per ogni tipo di transazione, per esempio la prenotazione. È ammesso un solo link per dominio.
Come attivare le prenotazioni
L'attivazione parte dal profilo dell'attività:
- Apri il profilo dell'attività. Cerca su Google il nome dell'attività con l'account che la gestisce e seleziona «Prenotazioni».
- Scegli la strada. Seleziona «Inizia» per collegare un fornitore di «Prenota con Google», oppure aggiungi un link personalizzato.
- Collega il fornitore o inserisci il link. Seleziona il tuo fornitore dall'elenco, oppure incolla l'indirizzo della pagina di prenotazione della sede.
- Conferma e prova. Seleziona «Fine» o «Salva», poi apri la scheda da smartphone e completa una prenotazione di prova.
Per i ristoranti esiste anche la lista d'attesa, attivabile solo tramite un fornitore collegato a «Prenota con Google».
Le prenotazioni in una rete: la sede già scelta
L'utente che tocca «Prenota» dalla scheda di una sede ha già scelto dove andare. Se il link lo porta a una pagina comune a tutta la rete, deve scegliere di nuovo la sede da un elenco. È un passaggio in più, ed è proprio quello che le norme di Google chiedono di evitare.
Il link di ogni scheda deve aprire la prenotazione con la sede già selezionata. Se il sistema lo consente con un parametro nell'indirizzo, basta costruire un link per sede. Se non lo consente, è una richiesta da fare a chi fornisce il gestionale.
Il secondo punto è la coerenza con il resto della scheda. Le disponibilità mostrate devono rispettare gli orari dichiarati, festivi compresi. Un sistema che accetta una prenotazione in un giorno di chiusura crea un problema che nessuna scheda ben compilata può compensare.
La prova da smartphone
Cerca una tua sede su Google dal telefono e conta i passaggi che servono per arrivare alla conferma della prenotazione. Poi fai lo stesso con il concorrente più vicino. Ogni passaggio in più è un punto in cui qualcuno si ferma.
Dopo la prenotazione, la parola al cliente
Un link di prenotazione che funziona porta clienti in sede; quello che succede dopo decide come ne parleranno. Con i sondaggi Calton, inviati via email dopo l'appuntamento, misurate NPS e soddisfazione sede per sede.
È un dato che arriva prima delle recensioni e indica in quali sedi l'esperienza dopo la prenotazione non è all'altezza di ciò che la scheda promette.






