Gestire in modo professionale le Schede Google (Google Business Profile) è oggi una delle attività più importanti per qualsiasi azienda che voglia aumentare la visibilità locale, ricevere più contatti e trasformare le ricerche su Google in clienti reali. Tra tutti gli elementi che compongono un profilo, la descrizione rappresenta un fattore decisivo: influenza la fiducia degli utenti, la coerenza delle informazioni online e la capacità di Google di comprendere correttamente l’attività.
In questo articolo approfondiamo il tema “Descrizione”, collegandolo alle linee guida ufficiali di Google e fornendo consigli pratici per evitare errori, sospensioni e cali di performance.
Perché questo elemento è strategico
La Descrizione non è un dettaglio secondario: è un segnale di qualità e affidabilità. Quando i dati sono corretti e coerenti, Google tende a fidarsi di più del profilo e gli utenti trovano più semplice compiere azioni (chiamare, raggiungere la sede, prenotare, visitare il sito). Al contrario, informazioni non conformi o incoerenti possono generare confusione, segnalazioni e in casi estremi anche sospensioni del profilo.
Le linee guida di Google: cosa è consentito e cosa no
Google stabilisce che tutte le informazioni incluse nel profilo devono rappresentare l’attività in maniera accurata e trasparente, evitando pratiche di manipolazione, contenuti ingannevoli o dati non verificabili. Le linee guida generali stabiliscono che ogni campo del profilo deve contenere esclusivamente dati pertinenti e accurati, coerenti con ciò che un cliente vedrebbe nella realtà (insegna, sito, comunicazioni ufficiali).
Errori più comuni e rischi
Uno degli errori più frequenti è usare il profilo come se fosse un annuncio pubblicitario: aggiungere parole chiave, slogan, promozioni o dettagli non previsti dal campo. Questo approccio può sembrare utile nel breve periodo, ma è contrario alle regole e spesso porta a modifiche automatiche, segnalazioni da parte degli utenti o competitor, o limitazioni della scheda.
Best practice operative
La gestione corretta richiede un processo: definire uno standard, applicarlo in modo coerente, controllare periodicamente che i dati siano ancora corretti e aggiornare quando cambiano condizioni reali dell’attività. È utile lavorare con checklist e revisioni periodiche, soprattutto per brand multi-sede.
Consigli avanzati per aziende multi-sede
Per attività con più punti vendita, la coerenza è un moltiplicatore di fiducia. Ogni sede deve rispettare uno schema comune, evitando variazioni arbitrarie tra una scheda e l’altra. Inoltre, è fondamentale che le informazioni siano coerenti anche fuori da Google (sito web, directory, social), perché Google confronta le fonti e premia i dati stabili.
Come inserire la descrizione della tua attività


Le linee guida di Google consigliano di:
- Usare fino a 750 caratteri
- Descrivere chiaramente la propria attività
Punti chiave specifici da ricordare:
- Racconta cosa ti rende unico
- Aggiorna la descrizione se cambi servizi o posizione
- Mostrare contenuti di bassa qualità, non pertinenti o che potrebbero distrarre, ad esempio errori ortografici, caratteri ingannevoli, contenuti senza senso ecc.
- Scegliere una descrizione che si concentri su promozioni speciali, prezzi e offerte di vendita. Esempi di contenuti non consentiti includono "Svendita totale, tutto al 50%" e "I migliori croissant a 1 €".
- Una descrizione che contenga link. Non sono ammessi link di alcun tipo.
Gestire una o più Schede Google in modo corretto e conforme alle linee guida richiede attenzione costante, coerenza e controllo operativo. Calton ti aiuta a gestire le schede Google in modo scalabile: aggiornamenti massivi, controllo qualità dei dati, coerenza multi-sede e ottimizzazione continua della visibilità locale.
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