Gestire in modo professionale le Schede Google (Google Business Profile) è oggi una delle attività più importanti per qualsiasi azienda che voglia aumentare la visibilità locale, ricevere più contatti e trasformare le ricerche su Google in clienti reali. Tra tutti gli elementi che compongono un profilo, i video rappresentano un fattore decisivo: influenzano la fiducia degli utenti, la coerenza delle informazioni online e la capacità di Google di comprendere correttamente l’attività.

In questo articolo approfondiamo il tema “Video”, collegandolo alle linee guida ufficiali di Google e fornendo consigli pratici per evitare errori, sospensioni e cali di performance.

Perché questo elemento è strategico

I Video non sono un dettaglio secondario: sono un segnale di qualità e affidabilità. Quando i dati sono corretti e coerenti, Google tende a fidarsi di più del profilo e gli utenti trovano più semplice compiere azioni (chiamare, raggiungere la sede, prenotare, visitare il sito). Al contrario, informazioni non conformi o incoerenti possono generare confusione, segnalazioni e in casi estremi anche sospensioni del profilo.

Le linee guida di Google: cosa è consentito e cosa no

Secondo Google, i dati presenti nel profilo devono essere accurati e rappresentare l’attività in maniera autentica, senza tentativi di alterare la visibilità con testi fuorvianti o non dimostrabili. Le informazioni devono corrispondere a insegna, sito e comunicazioni ufficiali.

Errori più comuni e rischi

Uno degli errori più frequenti è usare il profilo come se fosse un annuncio pubblicitario: aggiungere parole chiave, slogan, promozioni o dettagli non previsti dal campo. Questo approccio può sembrare utile nel breve periodo, ma è contrario alle regole e spesso porta a modifiche automatiche, segnalazioni da parte degli utenti o competitor, o limitazioni della scheda.

 Perché usare i video su GBP è una mossa strategica

  • Aiuta a trasmettere l’atmosfera del luogo: l’esterno, gli interni, i processi, gli strumenti.
  • Aumenta l’engagement: gli utenti tendono a cliccare e guardare più volentieri i video.
  • Migliora la fiducia: vedere il “dietro le quinte” o il tuo team al lavoro rende l’attività più concreta e autentica.
  • È un ottimo contenuto per differenziarti dalla concorrenza e per dare un’esperienza visiva più ricca sulla tua scheda.

Consigli avanzati per aziende multi-sede

Per attività con più punti vendita, la coerenza è un moltiplicatore di fiducia. Ogni sede deve rispettare uno schema comune, evitando variazioni arbitrarie tra una scheda e l’altra. Inoltre, è fondamentale che le informazioni siano coerenti anche fuori da Google (sito web, directory, social), perché Google confronta le fonti e premia i dati stabili.

Come inserire i video della tua attività

Step 1
Step 2

Punti chiave specifici da ricordare:

  • Secondo le linee guida di Google sul media, i video caricati su GBP devono rispettare dei limiti: durata massima, dimensioni e risoluzione.
  • I video devono durare fino a 30 secondi.
  • Il file video non deve superare 75 MB.
  • La risoluzione consigliata è almeno 720p.
  • I contenuti devono essere realistici: mostra il tuo locale, i tuoi prodotti, i tuoi servizi in modo veritiero (niente video altrove o stock video ingannevoli).
  • Dopo il caricamento, Google verifica il video: lo stato può essere “in elaborazione”, “non approvato” o “live” → se non viene approvato, controlla che rispetti le regole. 

Gestire una o più Schede Google in modo corretto e conforme alle linee guida richiede attenzione costante, coerenza e controllo operativo. Calton ti aiuta a gestire le schede Google in modo scalabile: aggiornamenti massivi, controllo qualità dei dati, coerenza multi-sede e ottimizzazione continua della visibilità locale.

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